Venice Airport, 30 Aprile 2008
Eravamo già tutti pronti, impazienti di scendere da quella navetta e salire sull’aereo1
Finalmente si parte… il classico giro inutile sulle piste dell’aeroporto con una segnaletica e urbanistica sconosciuta ai più..
Ecco l’aereo, classico colore con tanto di stemma della compagnia aerea… ma la navetta và avanti!
Tutti a guardarci in faccia.. “Dove minchia và questo?”
Ed eccolo lì che si ferma di nanzi agli occhi increduli di noi tutti…
Un Airbus di dimensioni ben più che ridotte rispetto ai soliti aerei business class a cui oramai siamo abituati.. Stemma della Swiss Air e con le eliche di fianco alle Ali!
Forse io ero l’unico a essere emozionato.. e sinceramente speravo che ci venisse fornito anche un cappello di cuoio, occhialoni e relativa sciarpetta!!!
Il mezzo di trasporto era sì più piccolo ma molto molto accogliente a parte il fatto che il mio posto era proprio di fianco all’uscita di sicurezza, nel cui perimetro entrava previsamente la mia poltrona..
Nn è il massimo sinceramente.. “Ma sì mi son detto, chissene..”
Dopio che l’hostess termina la sua solita dimostrazione delle cinture maschere giubboni e bla bla bla viene da me per spiegarmi come funziona il meccanismo in caso di necessità.. Semplicemente estrarre la plastica che ricopre la maniglia e poi tirare per aprire!
Il viaggio procede bene, noioso, lento, impaziente..
Finalmente arriva il momento dell’atterraggio… Le giuste virate necessarie.. ed ecco che si scende… L’aeroporto d’arrivo è praticamente affacciato sul mare, quindi in fase di atterraggio sembra di entrare in acqua, è uno spettacolo unico, specie per chi viaggia la prima volta.. ehehehe, come mi diverto a guardarli..
Cmq, ecco il mare… ci abbassiamo ancora… mare, mare mare e finalmente la pista!!!!!
E all’improvviso, proprio mentre i pivelli tirano un sospiro di sollievo per aver ritrovato la terra ferma si sentono i motori a elica prender nuovamente potenza portando l’aeromobile nuovamente in quota!!!!
Un'altra volta ci guardiamo tutti, pivelli e non, e sinceramente un po’ preoccupati!!!
Ho notato poi un uomo seduto qualche posto più avanti che si girava per osservare la mia postazione! Come per analizzare il tutto!
Così, con eleganza e molta cortesia mi guarda e mi dice:
“Mi raccomando, scavicchi ma nn apra!!!”
che mai potrò riportare su carta o trasmettere via etere...
in ogni sguardo singolo quanto soggettivo,
millenario che non contemporaneo..
Piena di virilità,




Roma, città dalle mille sorprese..


..dalla grande arte
















